Lezione 3 · Canale 2 · martedì 29 settembre 2026

Topologia: aperti, chiusi e frontiera

Programmazione Matematica

Riassunto

Si estendono agli spazi euclidei di dimensione finita le nozioni di intervallo aperto e chiuso, introducendo punti interni, esterni e di frontiera. Un insieme è aperto se coincide con il proprio interno, mentre è chiuso se il suo complementare è aperto; un insieme può anche non essere né aperto né chiuso. Si definiscono punti di accumulazione, punti isolati e chiusura, e si presentano criteri equivalenti per riconoscere gli insiemi chiusi. Gli esempi mostrano come la frontiera e l'interno dipendano dallo spazio considerato: un segmento ha interno vuoto se visto come sottoinsieme del piano. Si conclude distinguendo una funzione dal suo grafico, che può appartenere a uno spazio di dimensione superiore.

Concetti chiave

  • Punto interno — punto che possiede un intorno sferico aperto interamente contenuto nell'insieme.
  • Interno di un insieme — insieme costituito da tutti e soli i punti interni all'insieme dato.
  • Insieme aperto — insieme i cui punti sono tutti interni; equivalentemente, un insieme che coincide con il proprio interno.
  • Punto esterno — punto interno al complementare dell'insieme.
  • Insieme chiuso — insieme il cui complementare è aperto.
  • Punto di frontiera — punto che non è né interno né esterno; ogni suo intorno incontra sia l'insieme sia il suo complementare. Può appartenere oppure no all'insieme.
  • Punto di accumulazione — punto tale che ogni suo intorno contiene punti dell'insieme distinti dal punto stesso. Non è necessario che appartenga all'insieme.
  • Derivato — insieme costituito da tutti e soli i punti di accumulazione di un insieme.
  • Punto isolato — punto appartenente all'insieme per il quale esiste un intorno che non contiene altri punti dell'insieme.
  • Chiusura — insieme ottenuto aggiungendo all'insieme tutti i suoi punti di frontiera; è un insieme chiuso.
  • Insieme limitato — insieme contenuto in una sfera di raggio sufficientemente grande centrata nell'origine.
  • Insieme compatto — insieme che è contemporaneamente chiuso e limitato.

Sviluppo

Punti interni e insiemi aperti

Un punto è interno a un insieme quando si può scegliere un intorno sferico aperto centrato in quel punto e interamente contenuto nell'insieme. Alcuni punti di un insieme possono essere interni e altri no. L'interno è l'insieme di tutti i punti interni; quando tutti i punti dell'insieme sono interni, l'insieme coincide con il proprio interno e si dice aperto.

Insiemi chiusi e intervalli

Un insieme chiuso non è semplicemente un insieme che non è aperto: è un insieme il cui complementare è aperto. Perciò esistono insiemi che non sono né aperti né chiusi. Queste definizioni estendono in dimensione finita le nozioni già incontrate per gli intervalli sulla retta reale.

Punti esterni e punti di frontiera

Un punto è esterno a un insieme se è interno al suo complementare: esiste quindi un intorno sferico aperto del punto interamente contenuto nel complementare. I punti che non sono né interni né esterni sono punti di frontiera. Ogni loro intorno incontra l'insieme e il complementare. Un punto di frontiera può appartenere all'insieme oppure no; inoltre, la frontiera di un insieme coincide con quella del suo complementare.

Classificazione dei punti

Rispetto a un insieme, ogni punto è interno, esterno oppure di frontiera. I tre casi si escludono a vicenda. Un punto interno appartiene all'insieme, uno esterno appartiene al complementare; per un punto di frontiera l'appartenenza va verificata caso per caso. La frontiera viene indicata con il simbolo ∂E\partial E.

Prodotto di intervalli aperti e chiusi

Il prodotto cartesiano di due intervalli aperti nel piano forma un rettangolo senza il perimetro: i punti sui lati non appartengono all'insieme. Ogni punto interno al rettangolo si trova a distanza positiva dai lati; scegliendo un intorno di raggio più piccolo di tale distanza, l'intorno rimane contenuto nell'insieme. L'insieme è quindi aperto.

Se invece si fa il prodotto di intervalli chiusi, il perimetro appartiene all'insieme. Per ogni punto esterno al rettangolo si può scegliere un intorno che resta nel complementare; il complementare è aperto e quindi il rettangolo è chiuso.

Insiemi né aperti né chiusi

Gli intervalli semichiusi o semiaperti della retta forniscono esempi di insiemi che non sono né aperti né chiusi. La stessa possibilità si presenta negli spazi di dimensione maggiore.

Proprietà di aperti e chiusi

Lo spazio intero Rn\mathbb{R}^n e l'insieme vuoto sono entrambi aperti e chiusi, e sono gli unici insiemi con entrambe le proprietà. Rn\mathbb{R}^n è aperto perché ogni intorno di un suo punto è contenuto nello spazio; il suo complementare è l'insieme vuoto, che è aperto perché non vi sono punti su cui verificare la proprietà, e quindi Rn\mathbb{R}^n è anche chiuso. Per complementarità lo stesso vale per l'insieme vuoto.

L'unione di una famiglia finita o infinita di aperti è aperta; l'intersezione di un numero finito di aperti è aperta. Per i chiusi valgono le proprietà corrispondenti: l'intersezione di una famiglia di chiusi è chiusa e l'unione finita di chiusi è chiusa. Le operazioni infinite possono invece perdere la proprietà: un'intersezione infinita di aperti può non essere aperta e un'unione infinita di chiusi può non essere chiusa.

Punti di accumulazione e derivato

La definizione di punto di accumulazione usa gli intorni sferici aperti; sulla retta reale questi corrispondono agli intervalli aperti. Un punto è di accumulazione per un insieme se, per quanto piccolo sia il suo intorno, vi si trovano punti dell'insieme distinti dal punto stesso. L'insieme di tutti i punti di accumulazione si chiama derivato.

Punti isolati

Un punto dell'insieme che non è di accumulazione è isolato: esiste un intorno sufficientemente piccolo nel quale l'unico punto dell'insieme è il centro. Un punto isolato non è interno, perché il suo intorno contiene anche punti non appartenenti all'insieme; non è esterno, perché appartiene all'insieme. È quindi un punto di frontiera. Un insieme può non avere punti isolati.

Punti di accumulazione e insiemi chiusi

Ogni punto interno è di accumulazione. I punti di accumulazione possono trovarsi nell'interno o sulla frontiera; sulla frontiera, i punti isolati non sono di accumulazione. Perciò, per cercare i punti di accumulazione, si considerano l'interno e la frontiera, escludendo da quest'ultima i punti isolati.

Un insieme è chiuso se e solo se contiene tutta la sua frontiera; equivalentemente, contiene tutti i propri punti di accumulazione. Questi criteri permettono di riconoscere i chiusi senza verificare direttamente che il complementare sia aperto.

Chiusura, limitatezza e compattezza

La chiusura di un insieme si ottiene aggiungendogli tutti i punti di frontiera, compresi quelli che inizialmente non vi appartenevano. La chiusura è un insieme chiuso. Un insieme si dice limitato se può essere contenuto in una sfera sufficientemente grande centrata nell'origine. Un insieme che è chiuso e limitato si dice compatto.

La frontiera non contiene punti interni; ogni insieme è contenuto nella propria chiusura e contiene il proprio interno. La chiusura si può ottenere anche unendo l'interno con la frontiera; la frontiera è la parte della chiusura che resta togliendo l'interno.

Esempio sulla retta: un intervallo e un punto isolato

Si considera in R\mathbb{R} l'insieme formato da un intervallo chiuso a sinistra e aperto a destra, unito al punto 22. Nel caso discusso, l'intervallo è [−1,1)[-1,1). I punti esaminati si classificano così:

  • −1-1 appartiene all'insieme, è di frontiera ed è di accumulazione;
  • 00 è interno ed è di accumulazione;
  • 11 non appartiene all'insieme, ma è di frontiera e di accumulazione;
  • 22 appartiene all'insieme, è isolato e di frontiera, ma non è di accumulazione;
  • 33 è esterno e non appartiene all'insieme.

L'esempio mostra che punti di frontiera appartenenti all'insieme e punti di frontiera che non vi appartengono possono comparire insieme.

Esempio nel piano: un rettangolo e un punto isolato

Sia E⊆R2E\subseteq\mathbb{R}^2 l'unione di un rettangolo, di cui alcuni lati appartengono all'insieme e altri no, e del punto (2,2)(2,2). Il punto (−1,0)(-1,0), situato su un lato che appartiene all'insieme, non è né interno né esterno: è di frontiera, appartiene all'insieme ed è di accumulazione, perché ogni suo intorno contiene punti di EE distinti da esso. L'origine (0,0)(0,0) sta dentro il rettangolo: è interna e di accumulazione. Il punto (2,2)(2,2) appartiene all'insieme come punto isolato: ogni suo intorno contiene (2,2)(2,2), che sta in EE, quindi non è esterno, e non è interno; è di frontiera, ma non di accumulazione. Il punto (3,3)(3,3) è esterno e non appartiene all'insieme.

Insieme semichiuso in R\mathbb{R}

Per l'intervallo A=[−1,1)A=[-1,1), la chiusura a sinistra impedisce che sia aperto, mentre l'estremo destro escluso impedisce che sia chiuso. L'insieme non è quindi né aperto né chiuso. L'interno non è vuoto e la frontiera è costituita da −1-1 e 11: il primo appartiene ad AA, il secondo no.

Lo stesso segmento visto come sottoinsieme del piano

Si considera il segmento sull'asse xx formato dai punti con ordinata zero e ascissa compresa tra −1-1 incluso e 11 escluso. Sebbene l'intervallo delle ascisse sia quello dell'esempio precedente, qui l'insieme è un sottoinsieme di R2\mathbb{R}^2. L'interno è vuoto: ogni intorno sferico nel piano attorno a un punto del segmento contiene punti fuori dal segmento. La frontiera comprende tutto il segmento e anche l'estremo (1,0)(1,0), che non appartiene all'insieme. Il segmento non è né aperto né chiuso.

Altri esempi geometrici nel piano

Sia EE l'insieme dei punti interni alla prima di due circonferenze ed esterni alla seconda, con i punti sulle circonferenze inclusi. Tutti i punti di frontiera appartengono a EE, che quindi contiene tutta la propria frontiera ed è chiuso.

In un insieme del piano possono comparire archi di curva che appartengono all'insieme, archi che ne sono esclusi e segmenti che gli appartengono. I punti di un segmento appartenente all'insieme non sono interni, perché un intorno sferico nel piano si estende oltre il segmento: sono di frontiera. La frontiera non va quindi immaginata solo come una curva che racchiude l'insieme: si usa la definizione tramite gli intorni.

Funzione e grafico

Una funzione e il suo grafico sono oggetti diversi. La parabola y=x2y=x^2 è il grafico della funzione x↦x2x\mapsto x^2, non la funzione stessa. Il grafico di una funzione di due variabili è un insieme in R3\mathbb{R}^3; quello di una funzione di tre variabili è un insieme in R4\mathbb{R}^4. Non bisogna confondere una funzione con il suo grafico.

Formule e dimostrazioni

Intorno sferico aperto

B(x,r)={y∈Rn:∥y−x∥<r}B(x,r)=\{y\in\mathbb{R}^n:\|y-x\|<r\}

Qui xx è il centro, r>0r>0 il raggio e yy un punto dello spazio Rn\mathbb{R}^n.

Punto interno e interno

x∈Int⁡(E)  ⟺  ∃r>0: B(x,r)⊆Ex\in\operatorname{Int}(E)\iff \exists r>0:\ B(x,r)\subseteq E

EE è l'insieme considerato; Int⁡(E)\operatorname{Int}(E) è il suo interno. La condizione richiede che esista un intorno sferico interamente contenuto in EE.

Insieme aperto

E eˋ aperto  ⟺  E=Int⁡(E)E\text{ è aperto}\iff E=\operatorname{Int}(E)

Tutti i punti di EE devono essere interni.

Punto esterno

x eˋ esterno a E  ⟺  x∈Int⁡(Ec)x\text{ è esterno a }E\iff x\in\operatorname{Int}(E^c)

EcE^c indica il complementare di EE.

Punto di frontiera

x∈∂E  ⟺  ∀r>0: B(x,r)∩E≠∅ e B(x,r)∩Ec≠∅x\in\partial E\iff \forall r>0:\ B(x,r)\cap E\ne\varnothing\ \text{e}\ B(x,r)\cap E^c\ne\varnothing

Ogni intorno di xx incontra sia EE sia il suo complementare. Inoltre,

∂E=∂(Ec)\partial E=\partial(E^c)

Punto di accumulazione e derivato

x∈E′  ⟺  ∀r>0:(B(x,r)∖{x})∩E≠∅x\in E'\iff \forall r>0:\bigl(B(x,r)\setminus\{x\}\bigr)\cap E\ne\varnothing

E′E' è il derivato di EE; la condizione non richiede che xx appartenga a EE.

Punto isolato

x∈E e ∃r>0: B(x,r)∩E={x}x\in E\ \text{e}\ \exists r>0:\ B(x,r)\cap E=\{x\}

Il punto xx appartiene a EE e un suo intorno contiene solo quel punto di EE.

Criteri equivalenti per un insieme chiuso

E eˋ chiuso  ⟺  Ec eˋ aperto  ⟺  ∂E⊆E  ⟺  E′⊆EE\text{ è chiuso}\iff E^c\text{ è aperto}\iff \partial E\subseteq E\iff E'\subseteq E

Un insieme è chiuso se contiene tutti i propri punti di frontiera, oppure, equivalentemente, tutti i propri punti di accumulazione.

Chiusura e frontiera

E‾=E∪∂E=Int⁡(E)∪∂E\overline{E}=E\cup\partial E=\operatorname{Int}(E)\cup\partial E ∂E=E‾∖Int⁡(E)\partial E=\overline{E}\setminus\operatorname{Int}(E)

E‾\overline{E} è la chiusura di EE; le relazioni esprimono che la frontiera si aggiunge all'interno per ottenere la chiusura.

Proprietà di unioni e intersezioni

Per una famiglia (Ui)i∈I(U_i)_{i\in I} di aperti, l'unione è aperta; l'intersezione di un numero finito di aperti è aperta. Per una famiglia (Fi)i∈I(F_i)_{i\in I} di chiusi, l'intersezione è chiusa; l'unione di un numero finito di chiusi è chiusa. Le affermazioni valgono rispettivamente per ogni insieme di indici II o per famiglie finite.

Compattezza

E compatto  ⟺  E chiuso e limitatoE\text{ compatto}\iff E\text{ chiuso e limitato}

La limitatezza si definisce tramite il contenimento dell'insieme in una sfera sufficientemente grande centrata nell'origine.