Lezione 2 · Canale 1 · giovedì 24 settembre 2026
Modelli di ottimizzazione e richiami su ℝ
Programmazione Matematica
Dal problema al modello
Un problema espresso a parole non si risolve direttamente. Lo si traduce in un modello matematico, che dice che cosa si chiede, e a quel modello si applica un algoritmo numerico, che calcola la soluzione. La traduzione è spesso la parte più difficile.
Un modello ha quattro ingredienti:
- parametri: i dati assegnati, che non si possono modificare;
- variabili di decisione: i parametri liberi, ciò su cui si può agire;
- vincoli: le condizioni che le variabili devono rispettare;
- funzione obiettivo: la quantità da minimizzare o massimizzare.
Provare a costruire a mano una soluzione intuitiva non serve: prima si scrive il modello. Quattro problemi classici mostrano come.
Assegnamento di ingegneri a progetti
Ci sono 30 ingegneri e 30 progetti. Ogni ingegnere va a un solo progetto e ogni progetto a un solo ingegnere. Il tempo di addestramento dell'ingegnere sul progetto è un parametro assegnato: non si decide. Si decide chi va dove, con variabili che valgono o (variabili binarie):
Ogni ingegnere ha esattamente un progetto, e ogni progetto esattamente un ingegnere:
L'obiettivo è il tempo complessivo di addestramento. Nel prodotto contano solo le coppie scelte, quelle con :
Calendario sportivo
Per un campionato di squadre il girone di andata ha 15 giornate; il ritorno è speculare. Le variabili hanno tre indici:
Su queste variabili si scrivono tutti i vincoli del calendario e uno o più obiettivi. Se la squadra non può giocare in casa alla giornata 3, la somma delle sue partite in casa alla giornata 3 deve essere nulla. La somma corre su tutte le squadre :
Un calendario ha un centinaio di vincoli. Se sono incompatibili nessuna scelta delle li soddisfa tutti: il problema è inammissibile, e l'algoritmo lo segnala. Allora bisogna indebolire qualche richiesta.
Problema dello zaino
Un convegno ha un budget fissato (100 000 euro nell'esempio) e relatori tra cui scegliere. Per il relatore si stima il numero di partecipanti che attrae e il costo di ingaggio (viaggio e alloggio compresi). Si decide solo se invitarlo:
Il vincolo è il budget, l'obiettivo sono le presenze:
Se il relatore non pesa né sul costo né sulle presenze.
Problema del trasporto
Ci sono magazzini e punti vendita. Sono assegnati il costo unitario di trasporto dal magazzino al punto vendita , la capacità del magazzino e la domanda del punto vendita . Qui non è o : è la quantità trasportata da a , quindi .
Da un magazzino non esce più della sua capacità; a un punto vendita arriva esattamente la sua domanda:
Si minimizza il costo complessivo:
La natura del bene decide il tipo delle variabili. Per le automobili è intera, perché non si trasporta di un'auto; per il grano può essere reale. Con variabili intere si usa una classe di algoritmi diversa, e il problema è computazionalmente molto più difficile.
Estremo inferiore e superiore
Il corso porta in ciò che si conosce in . Si richiamano le definizioni in .
Sia . Un numero è un minorante di se
L'estremo inferiore è il più grande dei minoranti. Quindi se valgono due condizioni:
Per l'estremo superiore si inverte tutto: un maggiorante è un numero per ogni , e è il più piccolo dei maggioranti, cioè per ogni maggiorante .
Queste definizioni hanno senso perché è totalmente ordinato: due numeri si confrontano sempre. In non c'è un ordine totale, e di un insieme del piano non si definiscono estremo inferiore e superiore.
Condizioni necessarie e sufficienti
Siano una proprietà e una condizione. Il «solo se» esprime la condizione necessaria, il «se» la sufficiente:
Avere almeno 18 anni è necessario per avere la patente, ma non sufficiente: manca l'esame. Vincere tutte le partite è sufficiente per vincere il campionato, ma non necessario.
In , per non vuoto, la limitatezza è necessaria e sufficiente perché esistano finiti sia sia . Dimostrare il «se» significa partire da limitato e ricavare i due estremi; dimostrare il «solo se» significa partire dai due estremi e ricavare che è limitato. Prima di dimostrare, bisogna riconoscere quale implicazione si sta provando.
Intorni
Dati e un raggio , l'intorno sferico è
cioè l'intervallo aperto . Un intorno di è un intervallo qualsiasi, non necessariamente sferico, che contiene un intorno sferico di .
Intorno sferico di
- altezza negli estremi
Punti di accumulazione e punti isolati
Un punto è di accumulazione per se ogni intorno sferico di contiene almeno un punto di diverso da :
Un punto di accumulazione sta in e può non appartenere ad . L'insieme dei punti di accumulazione si indica con . Per si ha
Il punto non appartiene ad , ma ogni suo intorno contiene punti di .
Accumulazione per
Un punto di che non è di accumulazione per si dice isolato: appartiene ad e ha un intorno sferico in cui non cade nessun altro punto di .
Da a
In la distanza fra due punti è il valore assoluto della differenza. In , , il valore assoluto è sostituito da una norma (la sua definizione formale si dà dopo). L'intorno sferico diventa
Le definizioni di punto di accumulazione e di punto isolato poggiano sull'intorno: la differenza fra e sta tutta nella distanza.
Formulario
Assegnamento
Zaino
Trasporto
Minorante di
Estremo inferiore
Estremo superiore
Condizioni
Intorno sferico
Punto di accumulazione
Punto isolato