Lezione 6 · Canale 1 · lunedì 5 ottobre 2026
Modello a strati e protocolli di rete
FCI · Reti
L'idea
Computer, telefoni, router e access point Wi-Fi sono sistemi interconnessi che devono comunicare. Le loro funzioni si organizzano in strati: funzioni simili per il compito che svolgono stanno nello stesso strato, e fra gli strati c'è una gerarchia.
- Ogni strato offre un servizio allo strato superiore e si basa sul servizio dello strato inferiore.
- Il più basso è lo strato fisico: parte dal mezzo trasmissivo e offre la trasmissione di bit.
- Il modello OSI ha sette strati. Il modello Internet ne ha cinque: gli strati OSI 5, 6 e 7 si fondono nello strato applicativo. Numerando dal basso: 1 fisico, 2 collegamento (data link), 3 rete, 4 trasporto, 5 applicazione.
- Le entità di alcuni strati, come le applicazioni, comunicano da estremo a estremo; in altri strati le entità presenti nei diversi sistemi interagiscono sezione per sezione.
PDU, SDU e PCI
Le entità dello strato in sistemi diversi, dette alla pari, cooperano secondo il protocollo di strato : il formato dell'unità di dati e le regole da applicare. Si scambiano -PDU (Protocol Data Unit). La comunicazione avviene solo fra strati adiacenti.
Una PDU ha due parti:
- la SDU (Service Data Unit), i dati che lo strato riceve da quello superiore e che sono l'oggetto del suo servizio;
- la PCI (Protocol Control Information), le informazioni di controllo che servono al protocollo. È l'header, detto anche overhead.
La PDU di uno strato diventa la SDU di quello sotto: . Lo strato lavora sulla PCI senza leggere la SDU, salvo operazioni che ne hanno bisogno, come il controllo d'errore. La SDU può anche essere cifrata: lo strato continua a trovare ciò che gli serve nella PCI.
Incapsulamento e decapsulamento
Scendendo dall'applicazione al mezzo, ogni strato aggiunge il proprio header all'unità ricevuta. Questa ripetizione è l'incapsulamento. L'unità cambia nome a ogni strato:
è il messaggio applicativo, per esempio una mail con oggetto, destinatario, testo e allegati. Gli header portano le regole del protocollo di strato: nel collegamento servono per esempio al controllo d'errore, nella rete c'è l'indirizzo di rete. Il contenuto applicativo resta dentro, via via incapsulato; sullo strato fisico viaggia un flusso di bit.
In ricezione avviene il decapsulamento: lo strato elabora e toglie il proprio header, poi passa la PDU a quello sopra. Un nodo intermedio sale solo fino allo strato che gli serve per inoltrare, poi ridiscende incapsulando di nuovo. La destinazione sale fino all'applicazione. Incapsulare e decapsulare richiedono tempo, oltre ad aggiungere e togliere informazioni.
Incapsulamento lungo il percorso
Perché gli strati
- Ogni strato interagisce solo con quelli adiacenti, anche se il sistema è complesso, e gestisce le informazioni e l'overhead che gli competono. Chi vende il biglietto aereo non è chi pilota l'aeroplano.
- Il protocollo di uno strato si cambia senza toccare gli altri. Da HTTP a HTTPS si aggiungono autenticazione e cifratura nell'applicazione; da IPv4 a IPv6 cambia lo strato di rete. Gli altri strati restano uguali.
- Nei nodi intermedi non si attraversano tutti e cinque gli strati: si risparmiano lavoro e tempo di elaborazione. Alcune funzioni devono invece stare agli estremi.
Segmentazione e riassemblaggio
La SDU ha una lunghezza limitata: fissa, oppure variabile fino a un massimo. Un messaggio più lungo viene segmentato: o in segmenti tutti uguali, o in più segmenti con l'ultimo più corto.
Per ricomporre il messaggio serve l'ordine dei segmenti. Il numero di segmento sta nella PCI, e il riassemblaggio lo usa per rimettere le parti al loro posto.
Servizi con e senza connessione
Due entità alla pari possono accordarsi per comunicare. L'accordo è una connessione, e si stabilisce con quattro passi:
- una entità invia una richiesta;
- all'altra arriva come indicazione, e questa decide se accettare;
- se accetta, invia una risposta;
- la prima riceve la conferma.
Poi le due entità si scambiano i dati secondo l'accordo. È un servizio connection-oriented: TCP, a strato 4. Nel servizio connectionless l'entità invia i dati senza accordo preventivo: IP a strato 3, UDP a strato 4.
- Con connessione ci sono riscontri durante lo scambio. In TCP c'è il controllo di flusso: il ricevente può chiedere al mittente di rallentare. Lo usano applicazioni come lo streaming e il trasferimento di file.
- Senza connessione non c'è negoziazione iniziale, né garanzia di consegna né di sequenza delle unità di dati: ognuna è autonoma. Si evita il tempo dell'accordo, che può anche fallire se l'altra parte non vuole parlare, e il servizio è più versatile.
Tempo di ricezione di quattro pacchetti
Il tempo di trasmissione di un pacchetto di bit su un collegamento di bitrate è . Il ritardo di propagazione dipende dal collegamento. Un nodo ritrasmette un pacchetto solo dopo averlo ricevuto per intero (store and forward), quindi i due contributi si sommano a ogni collegamento.
Due router, R1 e R2, sono collegati fra loro. Da R2 partono due rami, verso le destinazioni A e B. I pacchetti sono lunghi bit.
| Collegamento | Bitrate | Propagazione | Trasmissione di bit |
|---|---|---|---|
| R1–R2 | kbit/s | ms | ms |
| R2–A | kbit/s | ms | ms |
| R2–B | kbit/s | ms | ms |
All'istante 0 la coda di uscita di R1 contiene quattro pacchetti, che partono uno dopo l'altro. I pacchetti 1 e 2 vanno ad A, i pacchetti 3 e 4 a B. Si cerca l'istante in cui il pacchetto è ricevuto per intero. Conviene disegnare il diagramma spazio-tempo: la lunghezza di un pacchetto sull'asse dei tempi è , e la propagazione è l'inclinazione dei segmenti.
Il pacchetto 2 parte da R1 quando il primo è stato trasmesso per intero, all'istante 2. A R2 non attende, perché il ramo verso A è libero: arriva ad A 2 ms dopo il primo.
Pacchetti 1 e 2 verso A, tempi in ms
Il pacchetto 3 parte da R1 all'istante 4, quando i primi due sono passati, e finisce di essere trasmesso all'istante 6.
Il pacchetto 4 arriva a R2 all'istante ms. Il ramo verso B è però occupato dal pacchetto 3, che lo trasmette dall'istante 7 all'istante 15. Il pacchetto 4 aspetta ms, poi si trasmette per 8 ms:
Il pacchetto 4 parte appena il 3 ha finito, quindi . Se il pacchetto 4 andasse ad A non aspetterebbe: il ramo verso A è libero, perché il pacchetto 2 l'ha già lasciato. Arriverebbe in ms.
Il pacchetto 4 attende solo se il ramo verso B è ancora occupato quando arriva: il pacchetto 3 impiega a uscire , il 4 arriva a R2 dopo il 3. Quindi c'è attesa quando , cioè , come qui. Altrimenti il ramo è già libero e il pacchetto 4 prosegue senza fermarsi.
Pacchetti 3 e 4 verso B, tempi in ms
Formulario
Unità informative
Incapsulamento
Tempo di trasmissione
Pacchetto 1 verso A
Pacchetto 3 verso B
Pacchetto 4 con attesa